A compimento di una politica di grande senso civico che ha messo in primo piano la salvaguardia e la difesa di un’eccellenza dei nostri territori, domani, presso la Real Fabbrica di Capodimonte, si terrà un momento importantissimo per condividere con la collettività le opportunità offerte dall’Istituto d’Istruzione Superiore Caselli e le nuove chance giunte dal prestigioso riconoscimento di “indirizzo raro“. Tutto in un’apposita tavola rotonda sui “Nuovi progetti e possibili scenari per la ceramica e la porcellana”.

Alla presenza del Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, dell’assessore alla Pubblica Istruzione e alle Politiche Sociali Lucia Fortini, dell’assessore alle Attività Produttive Amedeo Lepore, all’incontro parteciperanno, oltre ai Prof. Alfonso Morone (docente di disegno industriale dell’Università Federico II), Patrizia Ranzo (Presidente corso di laurea in disegno industriale presso l’Università Vanvitelli), Mario Losasso (direttore dipartimento di architettura dell’Università Federico II), Ermanno Guida (museo didattico della Ceramica e della Porcella dell’Istituto Castelli), Barbara Liguori (dipartimento di ingegneria dei materiali dell’Università Federico II) e Giuseppe Gaeta (direttore dell’accademia di belle arti di Napoli), anche il sindaco di Cava de’ Tirreni Vincenzo Servalli, il vicepresidente AICC area Sud Lucio Rubano, il direttore del museo Duca di Martina Luisa Ambrosio, il direttore della Reggia di Caserta Mauro Felicori, il direttore del museo di Capodimonte Sylvain Bellenger, ed il direttore generale dell’USR Napoli Luisa Franzese.

Una presenza, importante, da parte delle istituzioni regionali, con i vertici campani impegnati, fin da loro insediamento, nella tutela dell’Istituto e nel riconoscimento della dicitura “indirizzo raro” al Caselli che, invece, rischiava di vedersi accorpato ad un altro istituto perdendo, di conseguenza, tutta la sua unicità/tipicità e finendo nei gangli della standardizzazione didattica, in termini di dimensionamento scolastico. E invece, grazie all’intervento dello scorso anno dell’assessore Lucia Fortini e del Presidente Vincenzo De Luca, in data 14 marzo, con apposita delibera della Giunta Regionale, la n° 141, con parere favorevole del Ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli, sollecitata in tal senso da una lettera dello stesso Presidente, il Caselli ha ricevuto questo doveroso riconoscimento.

Un riconoscimento di assoluto valore con l’Istituto che si è affiancato a quello professionale per i tecnici della liuteria di Cremona e all’istituto professionale per i tecnici del marmo di Carrara, divenendo però l’unico ente pubblico in Italia che, avendone attrezzature, titoli e competenze, rilascia certificazioni ai sensi della legge 188/90, istitutiva dei marchi di Ceramica Artistica e Tradizionale, contribuendo da anni alla diffusione della cultura ceramica attraverso i laboratori ed i reparti di lavorazione unici in Campania e nel mondo per le loro maestranze e le loro storicità artistiche manuali.