Art & Science across Italy è un Progetto Europeo organizzato dall’Istituto di Fisica Nucleare, dal CERN di Ginevra e da CREATIONS di Horizon 2020 per le scuole superiori italiane. Dopo un’avventura durata ben due anni per gli studenti del terzo e quarto anno dei licei classici, scientifici e degli istituti d’arte di Firenze, Milano, Napoli, Padova e Venezia il 6 aprile alle al Teatro Diana si è giunti al fatidico momento delle premiazioni.

Hanno preso parte all’evento tutti i ragazzi coinvolti (oltre i 500 ragazzi del quinto anno di liceo) e i docenti delle 16 scuole napoletane partecipanti, oltre che le 24 scuole provenienti dalle altre città coinvolte.

In un’atmosfera trepidante di attesa, venerdì sono stati premiati i vincitori, anzi le vincitrici, sia della tappa di Napoli che della competizione Nazionale.

Ma, esattamente, cos’è e come si è articolato “Art and Science across Italy” in questi due anni? L’ambizioso progetto si è sviluppato, in più fasi: una prima formativa, durante la quale sono stati organizzati dei seminari e incontri con gli studenti per introdurre i concetti di base della fisica delle particelle elementari e illustrare le attività di ricerca svolte dall’INFN e dal CERN di Ginevra. Durante la seconda fase, denominata creativa, gli studenti hanno realizzato delle composizioni artistiche ispirate agli argomenti scientifici affrontati durante la prima fase. Le migliori composizioni artistiche, selezionate da una commissione internazionale, sono state esposte nella mostra itinerante denominata “I colori del Bosone di Higgs”, che in uno con la collezione artistica art@CMS e una installazione multimediale interattiva chiamata “il dono della massa” realizzata dall’INFN sono esposte al MANN Museo Archeologico di Napoli, nella prestigiosa sala del Toro Farnese, dal 15 marzo al 24 aprile.

Tra le opere esposte, venerdì al Teatro Diana sono state premiate le opere più votate, anche in base a creatività e apprezzamento sui social. In totale sono state assegnate 24 borse di studio, messe a disposizione dei ragazzi, dall’INFN, dal CERN, dalla Università Federico II, dal Dipartimento di Fisica della Federico II, dalla Fondazione Banco di Napoli. dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze e dal Rotary.

Tremila studenti coinvolti, quaranta scuole superiori partecipanti e a spuntarla sono state tre simpaticissime ragazze del Liceo Artistico ad indirizzo Raro Istituto Caselli di Napoli: Chiara Tornese, Claudia Pistone e Rita Vitale che con la loro opera “Void inside Matter” hanno conquistato il primo premio nazionale e parteciperanno alla prestigiosa Master-Class della durata di tre giorni presso i laboratori del CERN di Ginevra.

Arte che incontra la scienza, aggregazione, ingegno, sana competizione e molto divertimento per un’iniziativa lodevole e importante. In bocca al lupo alle nostre future scienzartiste!