Se siete beneficiari, e non siete riusciti a recarvi in tempo negli uffici postali per il ritiro della borsa di studio ioStudio, niente paura: il MIUR ha appena comunicato che c’è tempo fino al 30 marzo per recarsi all’ufficio postale e ritirare la propria borsa di studio di 400 euro! 

Le famiglie che non hanno potuto ancora riscuotere la borsa di studio, ora hanno nuovamente la possibilità di farlo.

Per ritirare la borsa di studio, gli studenti della campania che sono stati inseriti negli elenchi dei soggetti beneficiari, possono recarsi presso qualsiasi Ufficio Postale accompagnati da entrambi i genitori, senza necessità di utilizzare o esibire la Carta dello Studente IoStudio, ma semplicemente richiedendo all’operatore di sportello di incassare una borsa di studio erogata dal MIUR attraverso un “Bonifico domiciliato” ed esibendo i codici fiscali e i documenti di identità in corso di validità.

 

Tempistiche di erogazione

Chi non ha fatto in tempo a recarsi alle Poste entro il 30 gennaio 2019 NON perderà il diritto alla propria borsa di studio. Verrà infatti effettuata una nuova erogazione per dare la possibilità alle famiglie di riscuotere il beneficio assegnatocosì come specificato sopra.

 

Modalità di erogazione studenti beneficiari minorenni

Per gli studenti beneficiari minorenni è necessario che il minore – munito di documento di identità in corso di validità e codice fiscale – venga sempre accompagnato presso l’Ufficio Postale da entrambi i genitori, anch’essi muniti di documento di identità e codice fiscale. È inoltre necessario che i genitori sottoscrivano la ricevuta di pagamento in qualità di genitori esercenti la responsabilità genitoriale congiunta.

 

ATTENZIONE: La suddetta sottoscrizione, come pure la facoltà ad operare, è limitata ad un solo genitore esclusivamente nei casi sottoelencati:

  • esercizio esclusivo da parte del singolo genitore della potestà genitoriale a seguito di decesso (o dichiarazione di morte presunta), decadenza da parte dell’altro genitore o per riconoscimento del figlio da parte di un solo genitore; in questi casi non è necessario acquisire alcuna documentazione comprovante tale stato;
  • presentazione da parte del genitore richiedente di idoneo provvedimento emesso dall’Autorità Giudiziaria, dal quale risulti l’autorizzazione ad agire autonomamente, senza il concorso dell’altro genitore. Quanto detto vale anche per il caso in cui, in costanza di separazione o divorzio tra i genitori e non sussistendo accordo tra gli stessi, il provvedimento di cui sopra sia presentato dal genitore non affidatario.

Modalità di erogazione studenti beneficiari maggiorenni

Per gli studenti beneficiari maggiorenni, è sufficiente che il beneficiario si presenti in un qualsiasi Ufficio Postale munito di documento d’identità valido e del proprio codice fiscale, comunicando all’operatore di sportello di dovere incassare una borsa di studio erogata dal MIUR attraverso un Bonifico domiciliato.

In nessun caso sono ammesse deleghe a favore di altri soggetti per la riscossione del contributo economico di cui all’oggetto.