Difendere le risorse del territorio per costruire il futuro: è questa l’idea alla base dei moduli di “Scuola Viva” progettati e realizzati all’interno dell’Istituto Degni di Torre del Greco dove partendo dal mare e dal corallo gli studenti imparano a custodire, costruire e tramandare bellezza.

“La nostra scuola – spiega Rossella Di Matteo, dirigente scolastico e responsabile dei progetti “Scuola Viva” per l’Istituto Degni – è sede del museo cittadino del cammeo e del corallo e grazie ai progetti di Scuola Viva siamo riusciti a restituirlo alla città. Grazie ai corsi pomeridiani, infatti, i ragazzi si sono formati come guide turistiche e adesso sono loro a guidare i visitatori, circa 1500 all’anno, all’interno del museo e questo anche quando la scuola è chiusa o durante i giorni festivi”. “La cosa più importante per me  – racconta Carmela, una delle studentesse impegnate nel progetto del Museo del corallo – è quella di cercare di trasmettere ai visitatori soprattutto stranieri la storia e la risorsa più preziosa della mia città. Non si tratta solo di un’esperienza scolastica – aggiunge – anzi, questo progetto mi ha fatto aprire gli occhi su un futuro diverso da quello che avevo immaginato per me e probabilmente continuerò gli studi per diventare una guida turistica a tutti gli effetti”.

Ma all’Istituto Degni, però, il corallo non è soltanto inciso o esposto in museo. Nelle aule della scuola torrese, infatti, il tesoro rosso del mare vesuviano viene pure cucito sui vestiti. “Nel corso di “Scuola Viva” realizziamo abiti a mano partendo dalle risorse della nostra terra, mare e corallo – racconta Alessia, tra le migliori allieve del corso di Moda e di Design -. Cuciamo tutto a mano e infatti per realizzare i nostri abiti impieghiamo mesi. Però la soddisfazione alla fine è enorme. Molte delle nostre creazioni sono state anche esposte in vari musei italiani e alcune di noi sono state chiamate per dei colloqui presso stilisti importanti come Valentino. Il mio sogno sarebbe quello di lavorare per Chanel. Se dovesse accadere dedicherò a Scuola Viva la mia prima sfilata!”