Per molte scuole della Campania “Scuola Viva” non è soltanto la denominazione di un progetto ma la vera e propria essenza del programma della Regione volto al potenziamento dell’offerta scolastica.

“Le attività che riusciamo a realizzare con questo progetto – spiega infatti la preside dell’Istituto Pascoli di Torre Annunziata, Daniela Flauto – all’offerta scolastica in senso stretto aggiungono proprio la vita. E grazie al fatto che nei moduli pomeridiani si mescolano alunni di diverse classi, “Scuola Viva” rompe pure le barriere fisiche delle aule coinvolgendo tutta la scuola nel raggiungimento di un unico obiettivo comune”.

E di pareti in senso stretto, in effetti, non c’è traccia nel modulo di Ippoterapia dove la classe è un centro ippico arroccato nella vegetazione del Vesuvio e i compagni di corso sono i cavalli. Dedicato principalmente alle studentesse e agli studenti con diverse abilità, il corso alla fine ha appassionato tutti. “Prima di frequentare questo corso non ero mai andata a cavallo, ora invece ci riesco e non ho nemmeno più paura di cadere” dice Elena che, assieme ai suoi compagni, oltre a imparare le principali tecniche di equitazione si prende anche cura dell’alimentazione e della pulizia dei cavalli. “Sono molto sensibili – spiega – bisogna stare molto attenti alla loro alimentazione”.

E grande attenzione è richiesta anche nel corso di Storytelling dove al termine delle attività i ragazzi hanno addirittura pubblicato un libro ispirato a Italo Calvino. “Si chiama Storie a tutti i sensi e parla di personaggi che o non hanno alcuni sensi o ne hanno alcuni troppo sviluppati – racconta Evelina -. E’ stata un’esperienza importante perché senza la “paura” del tema di italiano in classe mi ha aiutata a scrivere senza regole e a sviluppare la mia creatività. Perciò, se un giorno dovessi vincere il Nobel per la letteratura, sicuramente lo dedicherei anche a Scuola Viva!”.