Cittadinanza attiva e innovazione sociale

L’ambito locale di riferimento è inserito in un’area dove sono presenti, forse, le maggiori problematiche di esclusione sociale e di degrado ambientale ed urbano della Campania. L’economia di quest’area, infatti, è stata caratterizzata, e lo è tuttora, dalla sua vocazione agricola, con la presenza di produzioni locali tipiche, anche di eccellenza (mozzarella di bufala, ortofrutta…), e dal turismo balneare che, per i livelli d’inquinamento delle acque, ha vissuto un continuo declino, con abbandono delle seconde e terze case da parte dei proprietari, e locazione delle stesse, in prevalenza ad immigrati extracomunitari. A questi settori, negli ultimi decenni, si è aggiunto quello del comparto edilizio, alimentato da forme di speculazione edilizia e dalla spesa pubblica statale e locale, spessissimo condizionata dalla criminalità organizzata. La presenza d’immigrati, divenuti oramai indispensabile per gran parte del tessuto economico locale (agricoltura, allevamento, edilizia…), è vissuta da una parte della popolazione con sentimenti di rifiuto e intolleranza, che sfociano in forme di xenofobia e razzismo, a causa dell’assenza di reali politiche d’integrazione e in seguito allo stigma generato dallo sfruttamento da parte della criminalità organizzata di taluni soggetti in attività illecite (prostituzione, spaccio, tossicodipendenza). Il notevole flusso finanziario, che deriva dagli affari illeciti della camorra (traffico di droghe, di rifiuti tossici e nocivi, di esseri umani, usura, racket, ecc.), altera e condiziona pesantemente le dinamiche imprenditoriali e politiche del territorio e la libera concorrenza, penalizzando le imprese sane, le produzioni di qualità e la civile convivenza.

Un contesto con carenza di strutture e servizi, in cui i diritti di cittadinanza sono “privilegi” concessi a pochi potentati economici e camorristici. Strettamente collegata alle condizioni di degrado ambientale è la situazione della salute della popolazione. Gli indicatori di mortalità, morbilità, qualità della vita sono i più preoccupanti di tutto il territorio campano, una situazione che l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha correlato a “pressione ambientale da rifiuti” dovuta a siti legali e illegali. A causa della crisi persistente delle attività legate dell’edilizia, inoltre, molti operatori del settore, soprattutto abili artigiani muratori e manovali, sono costretti ad emigrare dalla Campania (spesso dall’Italia), per cui molti degli alunni vivono una situazione di “assenza” della figura genitoriale maschile. Le famiglie rivolgono, oggi, una maggiore attenzione verso la scuola che, a sua volta, cerca di rispondere anche con iniziative simili volte al culto della legalità, della cultura, del vivere civile nell’ottica della prevenzione all’abbandono scolastico e all’incoraggiamento delle potenzialità, in nuce, dei ragazzi.

Coordinate Progetto
Numero moduli: 5
Partner: 5
Tot Ore: 250
Tot studenti coinvolti: 100

MODULO 1 – REALIZZAZIONE DI UN GIORNALE ONLINE DI INNOVAZIONE SOCIALE
Partner: APS comitato ‘Don Peppe Diana’
Numero Studenti: 20 – Ore: 50
MODULO 2 DAL PENSIERO ALLA MATERIA: MODELLAZIONE 3D E STAMPA 3D
Partner: Fablessy
Numero Studenti: 20 – Ore: 50
MODULO 3 – LA MUSICA SUI BENI CONFISCATI
Partner: La cooperativa Agropoli
Numero Studenti: 20 – Ore: 50
MODULO 4 – DIFENDERE L’AMBIENTE PER DIFENDERE SE STESSI
Partner: Agrorinasce – agenzia per l’innovazione, lo sviluppo e la sicurezza del territorio
Numero Studenti: 20 – Ore: 50
MODULO 5 LEGALDANZA
Partner: Club Fuori di Danza
Numero Studenti: 20 – Ore: 50

Coordinate Scuola:
Codice Scuola: CETD12000E
Indirizzo: via S. G. Moscati, 1 – 81033 Casal di Principe (CE)
Numero di telefono: 0818923170; 0818924957;
Fax: 0818924957;
email: cetd12000e@istruzione.it; cetd12000e@pec.istruzione.it
Dirigente Scolastico: Cosentino Concetta
Web: http://www.istitutoguidocarli.gov.it/
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