IC NOVIO ATELLANO DI FRATTAMINORE: IL PRESEPE VIVENTE COME ESPERIENZA EDUCATIVA E COMUNITARIA
L’Istituto Comprensivo Novio Atellano di Frattaminore si conferma una realtà scolastica capace di trasformare i percorsi educativi in occasioni autentiche di partecipazione, crescita e condivisione. Nell’ambito del Programma Scuola Viva Campania 2021-2027, gli alunni della scuola secondaria di primo grado sono stati protagonisti di un presepe vivente che ha saputo unire espressione artistica, lavoro di gruppo e valori fondamentali della convivenza civile
SCUOLA VIVA: QUANDO L’EDUCAZIONE DIVENTA ESPERIENZA
Il progetto ha coinvolto attivamente i ragazzi in un percorso che va oltre la semplice rappresentazione scenica. Guidati dall’esperto Gennaro Capasso e accompagnati dalle docenti Maria Rosaria Giallaurito e Antonella Ruocco, gli studenti hanno dato vita a una narrazione intensa e partecipata, costruita attraverso costumi, musiche e interpretazioni curate in ogni dettaglio.
Il presepe vivente è diventato così uno strumento educativo capace di trasmettere valori essenziali come condivisione, impegno, responsabilità, gioia e speranza, mettendo al centro il protagonismo degli alunni e il loro coinvolgimento emotivo.
UN LABORATORIO DI EMOZIONI E COMPETENZE
Vedere i ragazzi partecipi, concentrati e consapevoli del proprio ruolo ha restituito il senso più autentico della scuola come luogo vivo, capace di accogliere i talenti e di valorizzare le emozioni. Il lavoro svolto ha richiesto collaborazione, rispetto delle regole, capacità espressive e attenzione all’altro, competenze fondamentali per la crescita personale e sociale.
L’esperienza ha rafforzato il legame tra scuola e territorio, trasformando l’evento in un momento di comunità attiva, in cui famiglie, studenti e docenti si sono riconosciuti in un progetto condiviso.
IL VALORE EDUCATIVO DEL FARE INSIEME
Iniziative come questa dimostrano come il Programma Scuola Viva rappresenti un’opportunità concreta per ampliare l’offerta formativa, rendendo la scuola uno spazio aperto, inclusivo e capace di dialogare con il contesto sociale. Il presepe vivente del Novio Atellano non è stato solo una rappresentazione, ma il risultato di un percorso che ha messo al centro i ragazzi e il loro modo di stare insieme.
Un plauso va a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell’iniziativa: agli studenti, ai docenti, agli esperti e a chi ha creduto nel valore educativo di questo progetto.












