Combattere la dispersione scolastica “attirando” i ragazzi in classe con attività che apparentemente di scolastico hanno poco o nulla: è questa la strategia messa a punto da insegnanti e dirigenti all’Istituto Sauro Morelli di Torre del Greco dove attraverso corsi pomeridiani di danza, giardinaggio e pattinaggio gli insegnanti sono riusciti a “recuperare” alla scuola tantissimi ragazzi e ragazze del territorio.

“Il progetto ha dato la possibilità ai ragazzi di fare esperienze veramente arricchenti come corsi sull’utilizzo degli smartphone per fare riprese, attività sportive di vario tipo, giardinaggio che per noi è anche cura dei beni collettivi, tutte esperienze che si sono svolte in orario extracurriculare ma che però hanno avuto una positiva ricaduta anche nel curriculare perché anche ragazzi che erano poco motivati alla presenza scolastica grazie a queste esperienze positive hanno poi in generale cambiato atteggiamento verso la scuola” spiega la dirigente Lucia Di Lorenzi le cui parole vengono immediatamente confermate da Domenico che grazie a Scuola Viva non solo ha imparato a guidare un drone ma pure a girare immagini in movimento utilizzando un telefono cellulare e da Roberta che a furia di cadere e rialzarsi ha imparato non solo a pattinare ma pure a non arrendersi mai. “Devi imparare l’equilibrio” spiega Roberta, che promette: “Se vinco una medaglia alle Olimpiadi la dedico a Scuola Viva!”