Riuscire a tenere i ragazzi e le ragazze di Frattamaggiore ogni tanto anche fuori dalla scuola: è questa la singolare “battaglia” con cui si trovano alle prese gli insegnanti e i dirigenti dell’Istituto Capasso Mazzini.

 

Qui, infatti, per “colpa” dei moduli di orchestra e di giornalismo di Scuola Viva i ragazzi e le ragazze della popolosa cittadina in Terra di Lavoro vogliono star sempre a scuola a suonare tutti gli strumenti musicali possibili e immaginabili e a sperimentare sul campo tutte le forme e le tecniche del giornalismo. “Effettivamente abbiamo scelto dei moduli troppo vivi” esclama soddisfatta la dirigente Fernanda Manganelli. Ne è la dimostrazione vivente Anastasia che a 15 anni suona già basso, chitarra (elettrica e acustica) e sassofono. E non intende certo fermarsi visto che fa parte dell’orchestra della scuola che ha già vinto premi importanti a Sanremo e in giro per l’Italia. Lo stesso dicasi per Giancarlo che al corso di giornalismo ha già capito bene cosa vuol fare da grande: “Sicuramente non farò il titolista – chiarisce -. Però già posso dire che preferisco la cronaca politica. E’ importante informarsi e sapere cosa sta facendo il nostro governo, sia da adulti sia da piccoli”. Come dargli torto?