UNA SCUOLA VIVA PER SCAMPIA, L’IC VIRGILIO ESALTA IL TERRITORIO

UNA SCUOLA VIVA PER SCAMPIA, L’IC VIRGILIO ESALTA IL TERRITORIO

Una Scuola Viva per Scampia, per i ragazzi e per combattere dispersione, devianza e più in generale disinteresse verso la cultura. Questo l’obiettivo della prima e della seconda annualità del progetto “W la Scuola, la Scuola è…Viva!” dell’Istituto Comprensivo Statale Virgilio IV che, in questo primo anno di attività, ha messo in piedi una serie di importanti iniziative per coinvolgere i propri studenti, indicargli una strada nuova, diversa, inedita e spiegare loro che, un altro tipo di società, è possibile.

Un Programma, come affermato anche dalla Dirigente Scolastica Lucia Vollaro, determinante per la realizzazione delle tante idee di docenti e tutor, finalmente capaci, proprio grazie ai fondi Scuola Viva, di abbinare teoria e pratica, nozionismo e manualità, estro e creatività, antichi saperi e nuove tecnologie, e riportare risultati fattivi, concreti e a lungo raggio.

Il modulo di falegnameria, per esempio, ha reso possibile la costruzione del palco dell’aula magna della scuola ed il restauro degli scaffali e dei locali della biblioteca, dedicata a Riccardo Di Chiara e inaugurata il 24 maggio con l’Assessore Lucia Fortini, ora consultabile grazie all’opera dei ragazzi ed alla sapiente conduzione della cooperativa sociale “L’uomo e il legno”.

In più, gli allievi dell’IC Virgilio IV si sono cimentati nel laboratorio di fotografia grazie al quale, oltre ad apprendere i primi rudimenti dell’arte fotografica, hanno scoperto la bellezza delle immagini immortalando i momenti di un altro specifico laboratorio quello di teatro e danza, per poi farne una mini mostra.

Creatività, estro e fantasia che si rilanciano poi nel modulo teatrale, “W la scuola, w il teatro, w la danza…” nel quale tutti i ragazzi hanno avuto l’opportunità di mettere alla prova le loro doti attoriali per poi mettere insieme uno spettacolo vero, che andrà in scena al Teatro Totò il 16 giugno prossimo.  A chiudere, ma non per importanza, percorsi di matematica, per gli allievi più in difficoltà, seminari per ampliare le competenze informatiche, lo sport con moduli di judo ma anche il nuovo modo, tutto 2.0, di raccontare fatti, eventi, episodi della vita di tutti i giorni con lezioni di scrittura creativa, new media e storytelling.

Il tutto, attraverso un incredibile legame col territorio con tante associazioni, padri, mamme e abitanti del quartiere che si sono prodigati, chi cedendo il proprio pulmino, chi mettendo a disposizione le proprie strutture, per rinverdire il senso di comunità e permettere ai ragazzi di raggiungere i luoghi di “Scuola Viva”.

Insomma, un pacchetto di iniziative lodevoli che hanno ampliato l’offerta formativa dell’IC Virgilio e consentito ai ragazzi, ma anche a molti genitori, il pieno successo formativo, attraverso un sistema di azioni coinvolgente, affettivamente motivante, basato sull’auto-realizzazione e la riscoperta delle proprie potenzialità, sia da parte degli alunni sia da parte delle famiglie.