TENNIS E GIORNALISMO CON I PICCOLI DEL SECONDO CIRCOLO DI AVELLINO

Combattere la dispersione e motivare all’apprendimento: sono questi gli obiettivi fondamentali dei moduli messi in piedi con Scuola Viva dal Secondo Circolo di Avellino. “Permettere ai ragazzi di giocare a tennis o di imparare le tecniche del giornalismo sono modi diversi di raggiungere lo stesso obiettivo – afferma la dirigente dell’Istituto Mary Morrison -.

In entrambi i casi, infatti, si mira al conseguimento di competenze disciplinari che assieme alle conoscenze didattiche rientrano a pieno titolo nella mission della scuola pubblica. Senza contare i benefici per l’inclusione scolastica perché anche nel nostro territorio abbiamo allievi con svantaggi, disagi e allievi stranieri che attraverso queste attività trovano nel pomeridiano, quando la scuola è ferma, una forte forma di motivazione verso quello che è l’apprendimento ”. E adesso che ne ha acquisite le competenze, infatti, ha le idee chiarissime su cosa farà da grande Chiara: “Da grande farò la giornalista di moda e spero di scrivere per un giornale prestigioso come Vogue. Sicuramente non mi occuperò di cronaca nera.

E’ troppo violenta e mi mette tristezza”. Nessun dubbio pure per Perla che da quando ha iniziato a frequentare il corso di tennis è rimasta stregata dalla terra rossa e dai virtuosismi della racchetta: “Il tennis non è uno sport facile! Prima lo vedevo soltanto in televisione e pensavo fosse facile ma adesso che lo pratico so che non è così. Esistono tantissimi colpi diversi e diversi tipi di battute a seconda del punto del campo in cui si effettua il colpo. In ogni caso – assicura Perla – pure se dovessi continuare a giocare a tennis non dimenticherò mai le mie maestre. Altro che Serena e Venus Williams! Con gli insegnamenti, la pazienza e l’affetto che hanno per noi, per me sono loro le vere campionesse del mondo”.