Passare questi giorni di sole in quarantena non è sempre facile, per  tutti gli appassionati di natura, o coloro che più di altri coltivano il loro “pollice verde”, gli amanti degli animali e gli studenti aspiranti naturalisti e coloro che amano passeggiare nella natura. Per chi ha quest’indole, forse, restare a casa ora diventa più difficile. È per questo che di seguito c’è una selezione di documentari, libri, video e materiale liberamente scaricabile o fruibile direttamente on-line tutto a tema natura!

Ce n’è per tutti i gusti e tutte le età. Buona visione e restiamo a casa!!

Si chiama FORESTBEAT è il battito della foresta: la storia delle Faggete Vetuste del Parco Nazionale dell’Abruzzo, Lazio e Molise. Un progetto realizzato da un team di autori, fotografi e documentaristi che per circa 24 mesi hanno girato tra le faggete più antiche e caratteristiche del Parco. Hanno raccolto tantissimo materiale per raccontare la storia e la vita di queste faggete meravigliose, che non a caso, sono diventate Patrimonio dell’Umanità riconosciuto dall’UNESCO. È bello vedere gli Orsi Marsicani, mascotte del Parco, passeggiare liberamente e sgranchirsi un po’ la schiena, o i piccoli Picchi rossi costruirsi la propria casa!

–  “Un Mondo Sostenibile” edito da La Terza edizioni è una sorta di finestra sul mondo che documenta la crisi ambientale che sta investendo il nostro Pianeta. Non solo, il libro corredato da fotografie meravigliose a volte, strazianti, altre, pone l’attenzione sulle possibili soluzioni a sostegno del benessere collettivo e della nostra casa, la Terra. Grazie al supporto di Enel, il volume è scaricabile gratuitamente per i professori e gli studenti delle scuole secondarie superiori. Seguendo il link è facile trovare le indicazioni per scaricarlo, buona lettura.

– Documentari Discovery sulla piattaforma Dplay è possibile vedere in streaming moltissimi documentari Discovery dedicati alle meraviglie del mondo naturale, dal Borneo al Gran Canyon alla Foresta Nera. Buon Viaggio!

– La Natura non si Ferma – Avventure in casa, si chiama così la serie di consigli ed approfondimenti su natura e sostenibilità, raccolti dal WWF per passare in modo positivo questi giorni. Uno sguardo diverso sul mondo che ci circonda per combattere la noia e imparare cose nuove. Inoltre, poco tempo fa su una nota piattaforma il WWF ha lanciato una serie di documentari, non sono visibili liberamente ma, sulla pagina dedicata, ci sono moltissimi video brevi con meravigliose immagini e informazioni sul nostro pianeta e i suoi abitanti, per esempio, sapete perché i lupi sono indispensabili per l’ecosistema delle foreste?

“L’uomo che piantava gli alberi” è un piccolo (perché dura soli 30 minuti) ma grande (ha anche vinto l’oscar come miglior corto di animazione) film, basato sul racconto dello scrittore francese Jean Giono, è la storia di un uomo che da solo, con costanza e amore, riesce a riforestare (riempire di alberi) una valle desolata alle pendici delle Alpi francesi.

Per chiama gli animali, le avventure, i paesaggi sconfinati non c’è posto come il sito del National Geographic per scoprire cose nuove, sorprendersi di fronte alla meraviglia, alle stranezze e alla forza della natura. Qui sono raccolti tutti i video per tematica, c’è da sbizzarrirsi per un bel po’… buona visione!

La terra vista dal cielo è una serie di documentari andati in onda su Rai5, che è ora reperibile su YouTube, con le splendide immagini aeree del fotografo e attivista francese Yann Arthus-Bertrand, vengono individuate le principali cause dell’inquinamento terrestre.

– EARTHWORKS è una serie di documentari per gli amanti della musica alternativa, sicuramente, ma anche per gli amanti della natura. È disponibile su YouTube questa serie di documentari alla scoperta di alcuni fra gli ecosistemi più preziosi e più minacciati del nostro pianeta, accompagnati da grandi nomi della musica indie degli U.S.A. Così, gli Animal Collective ci portano in Amazzonia, dove la natura viene vista come materiale musicale da registrare e inserire nei loro brani. Miguel si mette alla ricerca delle proprie origini in Messico, ed i Local Natives rimangono fra gli scenari spettacolari e spietati del Grand Canyon.