Le studentesse e gli studenti della Scuola Viva ITCG-LS Leonardo da Vinci di Poggiomarino riunitisi in una agguerrita e preparata crew chiamata “Nanoflakes Flying Hunters” hanno partecipato alla finale del prestigioso concorso Zero Robotics-SAT. Una kermesse promossa dalla Direzione Generale del Miur ed organizzata con l’Istituto Pininfarina di Moncalieri (TO), con il contributo scientifico del Politecnico di Torino, dell’Università degli Studi di Padova, dell’USR Piemonte, dell’Agenzia Spaziale Italiana, della Rete Robotica a Scuola, della Fondazione ITS AerospazioMeccatronica e di A.M.M.A. Aziende Meccaniche Meccatroniche Associate.

Il concorso, che ha posto al centro della sua azione il lavoro di gruppo (con team leader e mentori all’interno delle squadre) nel campo dell’innovazione è consistito nella realizzazione pratica (ideazione, progettazione, prototipazione) di esperimenti da mettere a bordo di nanosatelliti della famiglia CubeSat orbitanti o all’interno della International Space Station, o intorno alla Terra rilasciati dalla International Space Station, o – virtualmente – in orbite planetarie extraterrestri.

Ebbene, grazie al prototipo ed alla splendida presentazione prodotte e mostrate in collegamento Zoom con il Politecnico di Torino dall’aula innovativa dell’istituto, l’esperimento del Liceo Da Vinci chiamato CubeSAT 2D Nanomaterials-live cells interaction in microgravity è stato particolarmente apprezzato dalla Giuria che ha premiato l’idea e l’originalità del progetto ricompensando gli sforzi dei ragazzi, e dei docenti, con un più che onorevole secondo posto nella categoria II, vale a dire la categoria delle squadre che si sono presentate per entrambe le sezioni: First e Second Elevator Pitch. Per un progetto di successo coordinato dalle docenti Maria Rosaria Del Sorbo e Anna La Montagna sotto l’attenta guida e la supervisione della Dirigente Scolastica Olimpia Maria Tiziana Savarese prima tifosa/sponsor delle proprie studentesse e dei propri studenti.