Tenere insieme studenti del liceo, dell’Istituto artistico, alberghiero e Tecnico – Professionale. No, non è una missione socio-educativa ma l’importante risultato raggiunto, anche grazie al supporto di Scuola Viva, dall’Istituto Adriano Tilgher di Ercolano. Qui, grazie alla variegata offerta extracurriculare attivata grazie al progetto della Regione, docenti e allievi hanno potuto abbattere le barriere tra classe e classe, istituto e istituto, rendendo la propria scuola una scuola davvero “unica” e viva.

“Abbiamo tentato di superare le camere stagne tra i vari indirizzi” racconta il dirigente Giuseppe Montella per il quale “mettere assieme ragazzini del liceo e ragazzini dell’alberghiero non è stato semplice ma è stata una cosa molto molto positiva un po’ per tutti. Ognuna di queste realtà ha arricchito l’altra”. Lo conferma Simone, protagonista dello spettacolo teatrale ispirato a Auschwitz messo in scena col modulo di teatro: “Credo che partecipare a questo corso mi abbia potuto far socializzare con molte più persone e quindi mi ha fatto aprire a livello anche umano”.

Ha imparato molte cose sulla storia della propria terra e sui tesori della propria città invece Nunzia che grazie al modulo archeologico di Scuola Viva è diventata una vera e propria “guida turistica”: “Questo progetto ci ha aiutato molto a avvicinarci al nostro territorio dato che abbiamo avuto l’opportunità di spiegare ai turisti le bellezze e le caratteristiche di Ercolano – dice -. E’ stata una grande responsabilità! C’è molta differenza tra alzarsi la mattina e andare a scuola e studiare e essere scelti per fare un progetto del genere. Gli scavi di Ercolano sono uno dei siti archeologici più importanti al mondo”