IIS DE FRANCHIS DI PIEDIMONTE MATESE, CONCLUSO IL PROGETTO “MATER MATUTA”

Si è concluso il progetto Scuola Viva “Mater Matuta” dell’IIS De Franchis di Piedimonte Matese. Alla presenza dell’assessore alla Scuola, alle Politiche Sociali e Giovanili della Regione Campania, Lucia Fortini, e della coordinatrice di Cittadinanzattiva Matese, Margherita Riccitelli, l’evento di conclusione delle attività.

Il progetto ha fatto dell’IIS De Franchis il fulcro di una “comunità educante” in grado di coinvolgere l’intero territorio del Matese. Al centro di “Mater Matuta”, ci sono stati tradizioni e costumi locali, attraverso il modulo “I costumi tipici del nostro popolo: alla scoperta delle nostre radici”; escursioni e sport di montagna (trekking, biking, arrampicata); oltre ai laboratori sulla sostenibilità ambientale e quello sul teatro. Quest’ultimo viene individuato quale “migliore forma di arte e supporto dell’integrazione”.

Grande la soddisfazione espressa dall’assessore Fortini, anche attraverso le proprie pagine social. Ringraziando il dirigente scolastico Marcellino Falcone, gli insegnanti, il personale ATA e tutti gli studenti che hanno reso possibile l’evento, l’assessore ha auspicato “che Scuola Viva continui a ispirare e a far crescere i giovani di oggi, perché sono il nostro futuro”.

“L’evento di chiusura Scuola Viva ha rappresentato un traguardo significativo. È stato meraviglioso vedere come il progetto abbia creato una comunità unita e solidale”, ha aggiunto la Fortini. L’assessore ha sottolineato, infine, come il progetto sia stato in grado di rispondere alle prerogative di Scuola Viva: coinvolgere gli studenti in modo diverso, rendendo lo studio un’esperienza appassionante.

 

Quello appena concluso non è l’unico progetto realizzato in tal senso dall’IIS De Franchis. Il dirigente dott. Marcellino Falcone assicura di voler dare seguito all’anno “estremamente proficuo e carico di soddisfazioni” appena vissuto.

Le prossime sfide, sul piano dell’innovazione, vedranno l’istituto prendere parte al Piano Scuola 4.0. Nasceranno i next generations labs: laboratori all’interno dei quali gli studenti potranno sviluppare le proprie competenze digitali specifiche nei campi dell’intelligenza artificiale, della cyber sicurezza, dei laboratori green, della comunicazione digitale e della realtà aumentata.