IS CASELLI DI NAPOLI, CONCLUSO IL PROGETTO BAUHAUS A CAPODIMONTE

All’IS Caselli di Napoli si è tenuta la manifestazione conclusiva del Progetto Scuola Viva Bauhaus a Capodimonte: per una scuola che insegna il mestiere. Presente anche l’Assessore alla Scuola, alle Politiche Sociali e Giovanili della Regione Campania Lucia Fortini.

Il Progetto ha permesso, all’Istituto, di ampliare la propria offerta formativa, allestire ulteriori laboratori aperti al territorio, definire percorsi formativi sempre più raffinati e specialistici. Le ragazze ed i ragazzi partecipanti hanno avuto modo di imparare a realizzare gioielli in porcellana, linee di oggetti multimateriale e tanto altro. Finalità della scuola è stata anche voler attivare reti stabili con le istituzioni.

Anche a tal fine, il Progetto Bauhaus ha permesso di attivare tirocini e stage presso aziende e artigiani locali. Ma anche di sostenere e promuovere lo sviluppo di nuove start-up, in grado di integrare l’artigianato tradizionale con quello digitale del Fablab.

All’evento conclusivo del 20 settembre, tenutosi presso l’Aula Magna dell’IS G. Caselli di Napoli,  presente anche l’Assessore alla Scuola, alle Politiche Sociali e Giovanili della Regione Campania Lucia Fortini. L’Assessore ha sottolineato, ancora una volta, la grande opportunità rappresentata dai progetti Scuola Viva, per studentesse e studenti. Ed, in particolare, dal progetto Bauhaus, che ha consentito ai ragazzi di praticare l’arte, l’artigianato ed il design.

“Scuola Viva rappresenta un’occasione di crescita per i  ragazzi, un modo bello e divertente per accrescere il bagaglio di esperienze. Gli alunni hanno la possibilità di imparare, di vivere percorsi formativi innovativi e di sperimentare nuove sfide”, ha dichiarato la Fortini.


L’intervento della Fortini si è concluso, con i ringraziamenti a tutti coloro hanno reso possibile la riuscita del Progetto Bauhaus a Capodimonte dell’IS G. Caselli di Napoli: “Grazie a tutti per la bella mattinata, in particolare al Dirigente Scolastico Valter Luca De Bartolomeis, ai tutor, ai docenti, al personale amministrativo, tecnico e ausiliario e a tutti i partecipanti”.