Un cammino iniziato con la Prima annualità di Scuola Viva e le avventure di Don Chisciotte, proseguito poi con la Seconda annualità e con una storia che ha sempre scaldato i cuori di tutti, dai più grandi ai più piccini, Pinocchio. Un cammino, questo tra le favole, che proseguirà nella Terza Annualità con un altro grandissimo classico: Lo Cunto de li Cunti di Giambattista Basile. È un’avventura avvincente il progetto Scuola Viva del 69° Circolo di Barra, un viaggio tra le favole, attraverso l’arte, le emozioni, lo story telling e l’attualità. Un cammino lungo, e a volte anche tortuoso, fatto, però, con grande amore da una comunità coesa d’insegnanti, tutor, genitori e bambini.

Ogni anno, ogni storia, confluisce in un Festival: il Letteratour, di cui abbiamo raccontato quest’estate ma non soltanto. Proprio ieri, infatti, per inaugurare col piede giusto la terza annualità e concludere la seconda alla grande è stato presentato un coloratissimo Albo edito da Ad Est dell’Equatore. La storia è quella di Pinocchio ma in chiave rivisitata, dalle idee e i sogni dei bimbi di Barra, che hanno riscritto, disegnato e colorato un Pinocchio tutto loro siriano e che non dice bugie. Hanno partecipato alla presentazione tutti coloro che, insieme, hanno lavorato per far sì che l’albo prendesse forma, con l’entusiasta neo-Dirigente Scolastico Carmela Iaccarino, Carola Flauto curatrice dei testi, Luigi Filadoro curatore delle immagini, Maria Rosaria Vado che ha curato le grafiche del libro, Carlo Zivello editore di Ad Est dell’Equatore e, a condividere un momento così importante, l’Assessore Lucia Fortini. Un piccolo, grande libro carico di significato e di valori che fa del 69° Circolo Barbato una vera Fabbrica dell storie, una vera comunità attiva e una super-Scuola Viva.