Hanno sognato di sfilare in passerella, di recitare in un film come delle star, poi hanno studiato i tessuti, i colori i cartamodelli e, infine, hanno potuto cucire il loro abito su misura, immaginando il giorno in cui l’avrebbero indossato. Senza sapere, forse, che poi avrebbero sfilato davvero! L’abbiamo immaginato così l’anno con Scuola Viva delle ragazze dell’Istituto Superiore Attilio Romanò che hanno partecipato al laboratorio L’haute couture teatrale nella nostra classe, realizzato in partnership con uno storico costumista del cinema e del teatro, fiore all’occhiello della tradizione napoletana: la Sartoria Canzanella.

L’istituto Attilio Romanò: la Dirigente Scolastica Anna De Paola, la Coordinatrice di progetto e tutti i docenti e partner coinvolti, per la conclusione della III annualità di Scuola Viva, però, non ha soltanto realizzato una meravigliosa e coloratissima sfilata.

Si è infatti dedicato del tempo anche alla riflessione, alla consapevolezza, grazie agli interventi dei ragazzi che hanno partecipato ai moduli Mettere In Scena, Mettersi In Scena: La Performance Teatrale Come Racconto Di Sé; Creativamente Scrivo e al modulo Drop In e Partecip-Azione: genitori e allievi insieme a scuola, realizzato, appunto, con la partecipazione dei genitori ed in partnership. Tutti insieme, hanno affrontato con coraggio la tematica del bullismo, hanno redatto testi profondi, strazianti o ironici e poi, li hanno recitati o semplicemente letti nell’auditorium scolastico, davanti ai compagni, ai parenti e tutti in convenuti tra cui l’Assessore all’Istruzione della Regione Campania Lucia Fortini e i comandanti della Polizia di Stato e dei Carabinieri di Scampia.

Una conclusione della Terza Annualità, quella dell’Attilio Romanò che ha dato esempio dello spirito di Scuola Viva: imparare insieme, crescere scoprendo cose nuove di sé stessi e degli altri, con la giusta dose di allegria ma anche e soprattutto, di consapevolezza.