Wow! Non avevo mai pensato di poter salvare il mondo stando a casa e rimanendo in pigiama!”. Così Beatrice saluta ascoltatori e compagni di scuola nel suo personalissimo spazio a “Voci dalla Quarantena” il programma radiofonico messo su dall’inizio dell’isolamento a casa per via dell’emergenza Coronavirus da “UndeRadio”, la web radio del movimento giovani per Save The Children che ha ospitato i ragazzi dell’Istituto Tecnico Tecnologico Giordani Striano di Napoli. Assieme a lei, decine e decine di giovani hanno animato via etere le giornate della comunità scolastica facendo rap, stilando un diario e ospitando via podcast i racconti e le testimonianze dei ragazzi e delle ragazze delle scuole del Piemonte e di Torino mettendo così in contatto gli studenti napoletani con quelli delle altre città italiane maggiormente colpite dal virus.

Non lasciare nessuno indietro e rimanere un punto di riferimento per gli studenti è uno dei compiti fondamentali della scuola, ancora più urgente al tempo del Coronavirus. Noi a 48 ore dalla chiusura della scuola avevamo già allestito le aule virtuali e chiesto ai docenti di riprendere le attività, anche se a distanza – spiega a NapoliToday la dirigente scolastica – . Devo ringraziare i miei docenti, anche quelli che insegnano materie umanistiche, perché si sono messi immediatamente a disposizione. Per quanto riguarda i ragazzi, c’è stata una piccola resistenza all’inizio perché per molti di loro scuola chiusa significa festa. Poi sono stati loro stessi a chiedere di incrementare le lezioni on line. Non è solo una questione pedagogica, abbiamo un ruolo fondamentale anche per colmare il vuoto creato dall’isolamento sociale“.