C’è anche un corto nato e prodotto nei laboratori pomeridiani di Scuola Viva tra i cortometraggi selezionati per il gran finale dell’Ariano International Film Festival, la rassegna cinematografica internazionale in programma dal 27 luglio al 2 agosto a Ariano Irpino. Si tratta di “Una scuola a colori”, il corto scritto e diretto coi ragazzi dell’Istituto Comprensivo Foscolo-Oberdan di Napoli da Giovanna Dipalma e Luca Ciriello e gli esperti dell’associazione Tycho nell’ambito del Modulo di Scuola Viva Campania “Spot per il sociale”. Già finalista in numerose altre rassegne e manifestazioni cinematografiche tra cui il Napoli Teatro Film Festival, il corto ha ad oggetto i ragazzi, la scuola, la multiculturalità e il razzismo e racconta la storia di una scuola in cui ciascuna aula ha un colore diverso ed è occupata da gruppi diversi di bambini.
Ogni gruppo ha abitudini diverse e vive il proprio mondo come se fosse l’unico, ignorando che ci sono altre aule con bambini componenti altri gruppi. Un giorno però due bambini di gruppi e aule diverse si incontrano davanti a un muro ricco di sfumature ed è la curiosità a portarli a scoprire che in realtà, sotto ad un unico colore, si nascondono mille altri colori e un infinito mondo di sfumature. Giunto alla sua ottava edizione e eccezionalmente in versione “telematica” quest’anno per via delle normative anti Covid, l’Ariano International Film Festival mira a valorizzare il cinema inteso come arte figurativa che non è soltanto la sequenza filmica di eventi, storie e fatti della vita umana, ma anche e soprattutto “l’incedere della macchina da presa nelle pulsioni e nei sentimenti del cuore umano, riflettendone le più recondite aspirazioni e tensioni ideali, a guisa di uno scultore che da una pietra grezza e informe dà vita a un’opera d’arte”.