RAPPORTO CENSIS 2025: SCUOLA E FUTURO TRA INSODDISFAZIONE E PREPARAZIONE

Il 59° Rapporto Censis sulla situazione sociale del Paese 2025, nel capitolo dedicato ai processi formativi, offre un quadro articolato delle percezioni degli studenti italiani rispetto al ruolo della scuola. L’analisi evidenzia criticità e potenzialità del sistema scolastico italiano, dove quasi un terzo degli studenti ritiene che la scuola non prepari al futuro, mentre la maggioranza riconosce un livello di formazione sufficiente o adeguato. Emergono inoltre nuove pratiche legate all’uso dell’intelligenza artificiale e un crescente divario tra aspettative e realtà.

Nello specifico, il 32,7% dei ragazzi tra i 18 e i 19 anni manifesta insoddisfazione, segnalando un divario crescente tra aspettative e realtà negli ultimi anni del percorso scolastico.
Tuttavia, la maggioranza degli studenti (oltre il 70%) riconosce alla scuola un ruolo formativo importante: il 53,3% la considera sufficiente e il 18,4% la giudica adeguata alle sfide future.

L’INSODDISFAZIONE

Il rapporto evidenzia una percezione critica degli studenti nei confronti dei percorsi scolastici, lasciando intendere un grado d’insoddisfazione della didattica scolastica:
• Il 74,6% ritiene che la “vita vera” sia fuori dalla scuola.
• Il 57,8% non vede nella scuola un aiuto per comprendere meglio il mondo.
• Il 53% non la considera una palestra di vita.
I dati sollecitano una riflessione istituzionale invitando la scuola ad assumere una postura di laboratorio di cittadinanza attiva, capace di connettere conoscenze e competenze con la realtà sociale e lavorativa.

IL FUTURO

Il Rapporto Censis 2025 sottolinea l’impatto delle nuove tecnologie nel “sistema” scuola, coinvolgendo studenti e docenti, testimoniando come le tecnologie digitali siano parte integrante della quotidianità scolastica:
• Il 72% degli studenti delle scuole superiori utilizza strumenti di intelligenza artificiale nello studio.
• In oltre la metà delle classi (53,1%) i docenti si dichiarano favorevoli all’uso dell’IA.
• Il 33,8% degli insegnanti impiega l’Intelligenza artificiale come supporto didattico.
La diffusione dell’IA rappresenta una sfida strategica per la scuola italiana dove un orientamento inclusivo e metodico diventa una leva fondamentale per avviare percorsi di apprendimento personalizzato.

RINNOVARE LA SCUOLA

Le evidenze riportate invitano a un ripensamento dei percorsi formativi. La scuola italiana, pur riconosciuta come fondamentale da molti studenti, deve rafforzare la propria capacità di preparare i giovani al futuro, integrando innovazione tecnologica e formazione valoriale.
Solo così potrà consolidarsi come motore di inclusione sociale e di crescita culturale, mantenendo il suo ruolo centrale nella società contemporanea.

Scuola Viva rinnova la propria missione nel potenziare le attività didattiche per costruire un ponte pedagogico in grado di connettere le esigenze degli studenti con un apprendimento rivolto al futuro.

Fonte:

Rapporto CENSIS sulla situazione sociale del Paese, 2025.