È stato appena pubblicato un decreto importantissimo, è il DD n. 926 del 29/08/2019, che dà il via ad una nuova azione, messa in campo dalla Regione Campania, contro la dispersione scolastica nelle aree più a rischio. Si tratta di Scuola Viva in Quartiere!

L’obiettivo è continuare a Costruire Comunità, il motto di Scuola Viva, quindi, si amplifica e si accresce per sostenere delle comunità sempre più forti e vive!

Si tratta di un ulteriore importante tassello – dichiara l’Assessore all’Istruzione della Regione Campania Lucia Fortininella costruzione di un sistema scolastico che sia perno centrale nella vita della comunità, che tenga i nostri giovani, soprattutto quelli che vivono in realtà difficili del territorio, lontano dalle insidie della criminalità organizzata, che li aiuti a crescere, a formarsi sia dal punto di vista culturale che umano, e a dotarsi degli strumenti più idonei per competere e affermarsi nel mondo del lavoro“.

Valorizzare e rafforzare le reti tra scuola, territorio, imprese in aree a rischio per contrastare il fenomeno dell’abbandono scolastico. Ampliare l’offerta educativa, sperimentare modelli innovativi nonché misure di orientamento e sostegno degli studenti in condizione di svantaggio: con questi obiettivi, quindi, parte il programma “Scuola Viva in Quartiere”.

L’Avviso pubblico, finalizzato a sostenere l’attività scolastica in aree a forte degrado culturale, sociale ed economico caratterizzate da una preoccupante incidenza criminale, mette a disposizione delle strutture scolastiche un totale di 7.900.000,00 euro.

Chi può partecipare a Scuola Viva in Quartiere?
Al bando possono partecipare reti di scuole, costituite o da costituire, composte da almeno 8 istituti scolastici, attraverso la presentazione di una specifica proposta di candidatura.

Quali sono gli ambiti d’intervento di “Scuola Viva in Quartiere”?
La proposta di candidatura dovrà essere articolata su tre ambiti di intervento: governance delle reti e laboratori multidisciplinari; interventi di edilizia scolastica e fruizione degli spazi scolastici; misure di sostegno per percorsi esperienziali ed educativi dei giovani.

Qual è budget a disposizione?
Ogni proposta potrà essere finanziata fino ad un massimo di 1.125.000,00 euro (200.000,00 euro per il primo ambito di intervento; 570.000,00 per il secondo; 355.000,00 per il terzo).

Quali sono le aree interessate?
Si prevede l’attivazione di sette progetti in altrettante aree territoriali considerate di forte degrado e marginalizzazione culturale e sociale, quali: Scampia – Ponticelli – Poggioreale e Piazza Nazionale – Forcella – Soccavo e Pianura – Afragola Salicelle e Caivano Parco Verde – Marano e Giugliano in Campania.

Quali sono i tempi di realizzazione?
Il programma, sarà realizzato tra ottobre 2019 e dicembre 2020 e, come indicato precedentemente, mira a supportare le reti di scuole, assicurando adeguati livelli di governance ed un piano di intervento incentrato su laboratori educativi e didattici a carattere multidisciplinare, a realizzare interventi mirati per edilizia scolastica e videosorveglianza per l’adeguamento e il miglioramento della funzionalizzazione e fruizione degli ambienti scolastici e delle loro pertinenza, ad attivare misure di sostegno in percorsi educativi ed esperienziali tra le scuole del territorio e le unità produttive locali per favorire l’inserimento nel mondo del lavoro degli alunni a rischio marginalizzazione e dispersione scolastica.

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