Sono da poco trascorsi i Tre Giorni per la Scuola – Hub 2019 a Città della Scienza, a cui le Scuole Vive della Campania hanno partecipato con sincero entusiasmo. Quest’anno, oltre gli spazi espositivi, le esibizioni, il contest video si è stabilito di dedicare alcuni momenti a un confronto vivo e costruttivo tra gli operatori della Scuola. Due tavoli di lavoro, quindi, uno il 30, l’altro il 31 ottobre, due BarCamp Scuola Viva durante i quali affrontare insieme il macrotema della Dispersione Scolastica, attraverso le buone pratiche perpetuate nel corso di questi 3 anni di Scuola Viva dagli istituti partecipanti.

Cos’è un BarCamp?

Il BarCamp è una “non conferenza”, una modalità di sviluppo del confronto che mira ad una discussione aperta e auto-organizzata nella quale tutti i partecipanti sono attivamente coinvolti.

Qual è l’obiettivo dei BarCamp Scuola Viva?

Stimolare e raccogliere, idee, proposte e progetti condivisi sulla prevenzione e il contrasto alla dispersione e al disagio scolastico in tutte le sue manifestazioni. Su modelli di buone prassi, quindi, maturati nel corso dei primi 3 anni di Scuola Viva in Campania, facendo leva sull’importanza della partecipazione e del dialogo, si punta a convergere verso obiettivi condivisi politiche, competenze e interventi.

La parte centrale del BarCamp Scuola Viva è concepita come un momento di co-progettazione su tematiche legate alla dispersione scolastica. Un vero e proprio Project Lab, uno spazio di co-working in cui i gruppi convenuti possono elaborare, affiancati da coordinatori esperti, proposte progettuali sui temi di Scuola Viva, definendo contenuti, obiettivi, azioni, attività, e addirittura possibili tempistiche di intervento.

I BarCamp Scuola Viva ai 3 giorni per la Scuola – Hub 2019

Grazie al pubblico vasto e diversificato che ha partecipato con Scuola Viva alla 3 giorni per la Scuola, ai BarCamp hanno avuto modo di partecipare partner di progetto, insegnanti e dirigenti scolastici ma anche e soprattutto, un folto numero di studenti. La fortuna di avere a disposizione un pubblico fatto non soltanto di docenti, quindi, ma anche di ragazzi delle Scuole Secondarie di Secondo Grado, ha reso i BarCamp un momento di confronto inter-generazionale. Abbiamo voluto interrogarci, insieme, su cosa volesse dire Comunità Educante e su come dovrebbe essere la scuola per far dire ad ogni studente “sono felice” di frequentare, di seguire, di svegliarmi ogni mattina e di andare a scuola.

Sono venute fuori svariate idee. Dall’esigenza di avere un ambiente più accogliente e non essere più circondati da mura grigie, al bisogno di una maggiore integrazione del rapporto scuola-famiglia, sviluppato con attività pratiche e utili anche in un’ottica d’inserimento in un contesto lavorativo.

Se volessimo fare un breve confronto tra le due giornate d’incontri, si potrebbe affermare che la dispersione scolastica è un fenomeno univoco ma che si manifesta in modi differenti a seconda dei territori. Ognuno dei quali ha esigenze e problematiche diverse. Un’ulteriore punto di confronto, infatti, soprattutto nella giornata del 31 ottobre, è stato quello del contrasto alla dispersione territoriale prima ancora che scolastica, nelle cosiddette aree interne della regione. Combattere la dispersione, quindi, passa anche attraverso la conoscenza e la valorizzazione dei nostri territori.

Più di cinquanta presenze in due giorni, tantissimi spunti costruttivi venuti fuori, un bagaglio prezioso portato a casa. Così tanto prezioso che gli incontri della 3 giorni per la scuola saranno solo il preambolo per un ciclo di BarCamp – in fase di progettazione – che, nei prossimi mesi, vedrà coinvolte tutte le Scuole Vive che vorranno prendervi parte distribuite nelle province della regione Campania. Nelle persone dei docenti, dei tutor, dei partner, dei Dirigenti scolastici e degli studenti che vorranno partecipare con un’opinione, una testimonianza, una riflessione.

Grazie a tutti coloro che hanno partecipato e dato la propria disponibilità. Rimanete sintonizzati!