Nell quadro del Programma Scuola Viva – Azioni di Accompagnamento PR Campania FSE+ 2021-2027 per il II AVVISO 2024m il progetto TERRE NASCOSTE: STORIE E LEGGENDE DEI LUOGHI INESPLORATI E BORGHI SCONOSCIUTI(CU 10) si è per la capacità di coniugare orientamento, cittadinanza attiva, valorizzazione del patrimonio culturale e contrasto alla dispersione scolastica.
ALLA SCOPERTA DEI TERRITORI
Uno dei principali percorsi laboratoriali del progetto è stato dedicato allo studio e alla valorizzazione dei luoghi scelti dai singoli istituti partecipanti. Attraverso il modulo “Storia del territorio, analisi e sviluppo, gli studenti hanno approfondito le caratteristiche storiche, culturali e identitarie di borghi, paesaggi e siti poco conosciuti ma ricchi di potenzialità.
L’attività ha previsto momenti di ricerca, osservazione diretta e confronto con il contesto locale, favorendo la costruzione di una maggiore consapevolezza rispetto alle risorse presenti sul territorio. I partecipanti sono stati chiamati non soltanto a conoscere questi luoghi, ma anche a riflettere sulle possibili strategie di valorizzazione e promozione.
Il percorso ha contribuito a sviluppare competenze comunicative, capacità organizzative e senso di responsabilità, rafforzando il legame tra giovani e comunità di appartenenza.
STRADE E SCORCI PER IL GIORDANO BRUNO DI MADDALONI
Ad esempio, gli studenti del Convitto Nazionale “Giordano Bruno” di Maddaloni hanno intrapreso un significativo percorso di esplorazione e riscoperta del proprio territorio, osservando con uno sguardo nuovo luoghi, strade e testimonianze storiche che spesso facevano parte della quotidianità ma che non avevano mai realmente conosciuto e approfondito.
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L’esperienza ha permesso ai ragazzi di avvicinarsi al patrimonio culturale della città attraverso attività di ricerca, osservazione e documentazione, valorizzando l’identità di una comunità ricca di storia, memoria e tradizioni. Maddaloni si è così trasformata in un laboratorio a cielo aperto, nel quale ogni scorcio, monumento e racconto locale è diventato occasione di apprendimento e riflessione.
LA FOTOGRAFIA COME STRUMENTO DI RACCONTO
La scoperta dei territori è stata affiancata da un importante lavoro sul linguaggio delle immagini attraverso il modulo Fotografia: il racconto in uno scatto.
L’attività ha guidato gli studenti nella costruzione di veri e propri racconti fotografici dedicati ai luoghi oggetto di studio. La fotografia è stata utilizzata come mezzo per osservare il territorio in maniera più attenta e consapevole, imparando a coglierne dettagli, atmosfere e significati spesso nascosti.
EDUCAZIONE ALLO SGUARDO
Ad esempio, gli studenti dell’ISIS “Melissa Bassi” di Scampia hanno vissuto un’esperienza immersiva presso la Masseria Rusciano, un luogo simbolo di sostenibilità ambientale e valorizzazione del territorio, situato a poca distanza dalla loro realtà quotidiana ma spesso poco conosciuto nelle sue potenzialità educative e culturali.
L’attività ha consentito ai ragazzi di entrare in contatto diretto con un modello di vita fondato sul rispetto dell’ambiente, sulla valorizzazione delle produzioni biologiche e sulla promozione di pratiche ecosostenibili. Con l’ausilio di pratiche di documentazione fotografica, i partecipanti hanno raccontato il territorio con il proprio sguardo, restituendo immagini e testimonianze capaci di evidenziare il valore di un luogo dove la sostenibilità è il perno per la costruzione di uno stato di equilibrio tra uomo e natura.
Il percorso di scoperta outdoor ha consentito ai ragazzi di mettersi in gioco, acquisire competenze concrete per vivere un modello di orientamento legato ad un lavoro di comunità sinonimo di ricchezza da custodire e preservare.
GUARDARE IL MONDO CON OCCHI NUOVI
Gli studenti dell’ISIS “Enrico De Nicola” di Napoli hanno partecipato a un percorso di esplorazione urbana che li ha condotti alla scoperta di alcuni dei luoghi più caratteristici e suggestivi della città. Attraversando il Petraio, i vicoli storici e scorci ricchi di fascino, i ragazzi hanno avuto l’opportunità di osservare Napoli con uno sguardo nuovo e risolutivo.
L’esperienza si è inserita nel laboratorio dedicato alla fotografia, trasformando le strade della città in un vero e proprio spazio di apprendimento a cielo aperto. Gli studenti hanno documentato paesaggi urbani, e scene di vita quotidiana, costruendo una narrazione visiva capace di raccontare il territorio attraverso le emozioni e la sensibilità delle nuove generazioni.
UN VIAGGIO ATTRAVERSO LO SGUARDO
Gli studenti dell’ITI “Augusto Righi” di Napoli hanno intrapreso un percorso di esplorazione e osservazione del territorio che li ha portati a guardare con maggiore attenzione luoghi, dettagli e frammenti della quotidianità spesso presenti sotto i loro occhi, ma raramente osservati nella loro reale importanza.
Il mezzo fotografico ha trasformato gli studenti in narratori del territorio, documentando spazi urbani, scorci della vita collettiva, estrapolando memorie e significati capaci di raccontare l’identità delle comunità locali.
Gli scatti realizzati hanno restituito una lettura autentica e personale del territorio, evidenziando non soltanto gli elementi di valore già riconosciuti, ma anche quei luoghi meno visibili che necessitano di attenzione, recupero e valorizzazione. L’attività ha favorito lo sviluppo di uno sguardo critico e consapevole, capace di cogliere le potenzialità degli spazi condivisi e di riflettere sul loro ruolo all’interno della vita della comunità.
VALORIZZARE IL TERRITORIO
Gli studenti del Liceo Statale “Giuseppe Mazzini” di Napoli hanno partecipato a un percorso di esplorazione e rilettura del territorio acquisendo una maggiore attenzione per i luoghi le persone e frammenti di quotidianità spesso considerati familiari, ma non sempre valorizzati in ottica di profondità.
Con il laboratorio di fotografia, i ragazzi hanno documentato scorci urbani, dettagli architettonici, volti e situazioni capaci di raccontare l’identità dei luoghi e delle comunità che li abitano. Il territorio è diventato così materia di studio e di interpretazione, dando origine a una narrazione visiva costruita a partire dalle emozioni, dalla curiosità e dalla sensibilità dei partecipanti.
Con TERRE NASCOSTE:STORIE E LEGGENDE DI LUOGHI INESPLORATI E BORGHI SCONOSCIUTI, la valorizzazione del territorio diventa occasione di crescita educativa, orientamento e innovazione sociale. Gulliver in viaggio ha consentito ai lilipuzziani di acquisire uno sguardo approfondito su luoghi vicini ma non familiari, scovando storie e significati in grado di unire cultura e partecipazione attiva in rapporto ad una crescita personale e professionale dei studenti coinvolti.
LINK UTILI
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