Si è concluso il progetto “…PUTESSE ESSERE ALLERO…”, realizzato dal LS “Tito Lucrezio Caro” di Sarno (CU 88 SA/2) nell’ambito del Programma Scuola Viva – II Annualità 2021-2027. Le attività, iniziate il 17 settembre 2025, si sono concluse il 10 novembre 2025, coinvolgendo gli studenti in un percorso articolato in quattro moduli dedicati alla cultura partenopea, al teatro, alla filosofia e all’apprendimento della lingua inglese.
Il progetto ha avuto come filo conduttore la volontà di avvicinare i giovani a una parte significativa del patrimonio culturale napoletano, intrecciando storia, letteratura, teatro, musica e filosofia. Particolare attenzione è stata dedicata alla figura e all’opera di Luciano De Crescenzo, autore capace di raccontare Napoli attraverso uno sguardo ironico e al tempo stesso profondo, valorizzandone identità, tradizioni e contraddizioni.
I MODULI REALIZZATI
NU POPOLO CA CAMMINA SOTT O’ MURO
Il modulo ha previsto 30 ore di attività e ha accompagnato 20 ragazzi alla scoperta della cultura e dell’identità napoletana, utilizzando come chiave di lettura l’opera di Luciano De Crescenzo. Attraverso letture, approfondimenti e momenti di confronto, gli studenti hanno potuto conoscere più da vicino il modo in cui lo scrittore e divulgatore ha raccontato Napoli, i suoi personaggi, i suoi miti e il suo particolare rapporto con la filosofia. Il percorso ha favorito così una riflessione sul valore della cultura locale e sulla possibilità di riscoprire il patrimonio della propria comunità attraverso linguaggi contemporanei e coinvolgenti.
NAPOLITEATRANDO
Il laboratorio, di 30 ore e rivolto a 20 studenti, ha sviluppato il rapporto tra Napoli e il teatro. Gli studenti hanno esplorato il patrimonio teatrale partenopeo, approfondendo personaggi, storie e linguaggi che hanno contribuito a costruire l’immaginario della città. Le attività hanno offerto l’occasione di sperimentare la dimensione teatrale come strumento di espressione e comunicazione, mettendo in relazione cultura, creatività e partecipazione. Attraverso il lavoro laboratoriale, il teatro è diventato uno spazio nel quale conoscere il passato e, allo stesso tempo, reinterpretarlo attraverso lo sguardo delle nuove generazioni.
…POPOLI D’AMORE E DI LIBERTÀ….
Il modulo, di 60 ore e rivolto a 20 studenti, ha approfondito ulteriormente il patrimonio culturale napoletano attraverso l’opera e il pensiero di Luciano De Crescenzo, mettendo in relazione filosofia popolare, identità, tradizione e modernità. Letture, analisi testuali e materiali audiovisivi hanno permesso agli studenti di confrontarsi con temi e riflessioni capaci di stimolare curiosità, spirito critico e consapevolezza del valore della cultura di appartenenza. Il percorso ha inoltre evidenziato come la cultura possa diventare uno strumento per leggere il presente, comprendere le trasformazioni della società e sviluppare un rapporto più consapevole con le proprie radici.
FREEDOM
Il laboratorio, di 60 ore e destinato a 20 studenti, è stato dedicato all’apprendimento e al potenziamento della lingua inglese, offrendo agli studenti l’opportunità di consolidare le proprie competenze linguistiche e comunicative attraverso un approccio orientato alla partecipazione e all’utilizzo concreto della lingua. L’attività ha ampliato la dimensione internazionale del progetto, affiancando alla valorizzazione della cultura locale lo sviluppo di competenze utili per comunicare e confrontarsi in contesti sempre più aperti e interconnessi.
UNA SCUOLA CHE VALORIZZA CULTURA E IDENTITÀ
La conclusione del progetto rappresenta un importante momento di sintesi per il Liceo “Tito Lucrezio Caro” di Sarno, che attraverso il Programma Scuola Viva ha trasformato la scuola in uno spazio di incontro tra formazione, cultura e territorio.
Le 180 ore di attività hanno permesso agli studenti di confrontarsi con linguaggi differenti e di sviluppare competenze non soltanto disciplinari, ma anche relazionali, comunicative e creative. La cultura napoletana, il teatro e la filosofia sono diventati strumenti per conoscere meglio le proprie radici e per acquisire nuovi punti di vista, mentre lo studio dell’inglese ha rafforzato la capacità di dialogare oltre i confini del proprio territorio.
Particolarmente significativa è stata la scelta di valorizzare l’eredità culturale di Luciano De Crescenzo, utilizzandola come punto di partenza per un percorso rivolto alle nuove generazioni. Il suo modo di raccontare Napoli ha consentito agli studenti di riscoprire una cultura fatta di storia, tradizioni, pensiero e creatività, mettendola in relazione con le sfide e i linguaggi del presente.
LINK UTILI
Clicca sull’anteprima di seguito per visualizzare la scheda del progetto …PUTESSE ESSERE ALLERO…
CU 88 SA/2 – LS – TITO LUCREZIO CARO – SARNO – II ANNUALITÀ (2021-2027)
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