SV AZIONI DI ACCOMPAGNAMENTO 2021-2027, FAIR PLAY: INCLUSIONE E LEGALITÀ SUL TERRITORIO

Nel quadro del Programma Scuola Viva – Azioni di Accompagnamento PR Campania FSE+ 2021-2027 per il II AVVISO 2024, il progetto FAIR PLAY FORMAZIONE, APPRENDIMENTO CONTINUO E INCLUSIONE TRAMITE IL RISPETTO DELLA LEGALITÀ E IL VALORE DELLO SPORT (CU 3) promosso dall’Associazione Obiettivo Napoli ETS, ha rappresentato un intervento articolato e strategico, volto a rispondere in maniera concreta alle emergenti fragilità educative e sociali del territorio campano. Il progetto è stato realizzato in partenariato con la Fondazione Laureus Sport for Good Italia, l’Università degli Studi di Napoli Parthenope (DiSMMeB), l’associazione ASSO.GIO.CA, l’associazione ARTUR APS e l’ASD Freccia Azzurra, configurandosi come una rete integrata tra scuola, terzo settore e ricerca.

L’intervento si è sviluppato lungo un arco temporale di 24 mesi e ha assunto un carattere fortemente sistemico: non si è limitato a proporre attività extracurriculari, ma ha costruito un modello educativo replicabile, fondato sull’integrazione tra sport, inclusione sociale, cittadinanza attiva e competenze digitali.

ATTORI COINVOLTI

Il progetto ha visto il coinvolgimento diretto di otto istituzioni scolastiche del territorio campano:

  1. IS A. Casanova di Napoli
  2. Istituto Tecnico Industriale Augusto Righi di Napoli
  3. Liceo Scientifico Statale Tito Lucrezio Caro di Napoli
  4. Istituto Superiore Statale Pitagora di Pozzuoli (NA)
  5. Polo Liceale Salvatore Di Giacomo di San Sebastiano al Vesuvio (NA)
  6. Istituto Comprensivo Statale Campo del Moricino Borsellino di Napoli
  7. IC Monterisi Don Milani di Salerno
  8. Istituto Omnicomprensivo Autonomia 168 di Torre Orsaia (SA)

L’azione si è rivolta a circa 600 studenti e studentesse, individuati prioritariamente tra coloro che presentavano fragilità educative, rischio di dispersione, difficoltà di apprendimento o provenienza da contesti socio-economici svantaggiati, contribuendo a caratterizzare il progetto come un intervento mirato e non generalista, capace di incidere in modo concreto sulle situazioni di maggiore vulnerabilità.

DALLA PROGETTAZZIONE ALL’IMPATTO

L’intero percorso è stato strutturato in quattro fasi principali, ognuna delle quali ha contribuito in maniera progressiva alla costruzione dell’impatto complessivo.

PIANIFICAZIONE E COSTRUZIONE DELLA RETE

Nella fase iniziale, il soggetto proponente ha coordinato la creazione di un’équipe multidisciplinare composta da educatori, docenti, tecnici sportivi ed esperti di media education. Sono state mappate le risorse territoriali e sono stati definiti gli obiettivi a breve, medio e lungo termine.

Tale fase ha avuto una funzione strategica, consentendo di costruire una comunità educante per rafforzare il dialogo tra scuole, enti del terzo settore e università e creando le condizioni per un intervento coerente e condiviso.

IL CUORE DELLE ATTIVITÀ

La fase operativa ha rappresentato il fulcro dell’intervento, articolandosi in una pluralità di azioni integrate.

LABORATORI SPORTIVI INCLUSIVI

I laboratori sportivi hanno rappresentato uno degli assi portanti dell’intero progetto, configurandosi non soltanto come momenti di attività motoria, ma come veri e propri dispositivi educativi e sociali. L’intervento è stato strutturato attraverso la realizzazione di 32 percorsi laboratoriali, ciascuno della durata di 40 ore.  La dimensione territoriale e trasformativa ha rappresentato l’elemento distintivo  del laboratorio rigenerando luoghi pubblici simbolicamente rilevanti, trasformandoli in contesti educativi aperti e inclusivi. In tal senso, lo sport è diventato uno strumento concreto di riappropriazione degli spazi urbani e di costruzione di legami comunitari.

Un esempio emblematico di questo approccio è rappresentato dall’iniziativa MASANIELLO Un calcio al coltello,  per il valore simbolico e rigenerativo. L’attività sportiva è stata realizzata in piazza Mercato a Napoli, il 29 maggio 2026, luogo segnato da un recente episodio di violenza giovanile. Il campo da calcio, allestito temporaneamente nella piazza, è diventato uno spazio educativo alternativo, capace di restituire ai giovani un luogo di aggregazione positivo.

All’interno di questa esperienza, studenti, giovani e rappresentative istituzionali (forze dell’ordine, associazioni, enti locali) hanno partecipato a tornei e momenti di confronto, in un contesto che ha unito competizione sportiva e educazione alla legalità. L’iniziativa non si è limitata al gioco, ma ha incluso attività di sensibilizzazione, dimostrazioni sportive e momenti di riflessione collettiva, sottolineando il valore dello sport come presidio educativo e strumento di prevenzione sociale. Secondo Giuseppe Gilardi, presidente di Obiettivo Napoli:

Trasformare spazi pubblici in luoghi aggregativi, educativi e generativi, con il coinvolgimento della comunità, è la base per favorire legalità, inclusione e cittadinanza attiva.

Dal calcio al basket, passando per la pallavolo e il tennis fino ad arrivare al tennis tavolo, l’iniziativa ha coinvolto bambini, ragazzi e adulti in itinerari sportivi ed educativi progettati per contrastare l’esclusione sociale, l’abbandono scolastico e il disagio giovanile, promuovendo al contempo l’inclusione interculturale e la partecipazione attiva della comunità locale.

IL VILLAGGIO DELLO SPORT

Non hai bisogno di vedere l’intera scalinata. Inizia semplicemente a salire il primo gradino.

Con questo spirito, il laboratorio sportivo IL VILLAGGIO DELLO SPORT si è configurato come un dispositivo complesso di animazione territoriale in grado di coniugare pratica sportiva e inclusività sociale. Il Villaggio ha incarnato in pieno l’approccio delle azioni di accompagnamento: non un’attività isolata, ma un processo capace di attivare dinamiche sociali, costruire relazioni e stimolare partecipazione attiva. Gli studenti  sono diventati protagonisti dell’esperienza, contribuendo all’organizzazione delle attività, alla gestione degli spazi e alla costruzione di momenti di aggregazione.

Non meno importante è stato il contributo dell’attività nella promozione dei valori del fair play, della legalità e dell’inclusione. Attraverso il gioco e il confronto diretto, i partecipanti hanno potuto sperimentare modelli relazionali alternativi, fondati sul rispetto reciproco e sulla collaborazione.

In termini di impatto, il Villaggio dello Sport ha dimostrato come l’evento sportivo sia in grado di attivare processi educativi diffusi, dando vita ad uno spazio condiviso di crescita e partecipazione.

UNO SPAZIO DI EDUCAZIONE ALLO SPORT

Un ulteriore esempio significativo nell’ambito dei laboratori sportivi inclusivi è rappresentato dalle attività svolte presso la piscina Ecumano Space, realizzate in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Campo del Moricino-Borsellino. Tale intervento ha assunto una valenza particolarmente rilevante, sia per il contesto territoriale di riferimento sia per la tipologia di esperienza proposta agli studenti.

All’interno del progetto, la struttura Ecumano Space ha assunto una funzione che è andata ben oltre quella di semplice luogo di svolgimento delle attività sportive, configurandosi come un vero e proprio contesto educativo polifunzionale, orientato alla valorizzazione integrale dello studente. Lo sport è stato concepito e utilizzato come strumento pedagogico capace di attivare processi di crescita personale, attraverso la sperimentazione di discipline differenti e complementari.

Tra le attività proposte, il nuoto è stata strutturato come un percorso educativo e formativo continuativo, inserito all’interno dei moduli sportivi previsti dal progetto. Gli studenti coinvolti hanno partecipato a sessioni settimanali, durante le quali sono stati guidati da istruttori qualificati in un graduale avvicinamento all’ambiente acquatico, spesso nuovo per molti di loro.

Dal punto di vista pedagogico, i partecipanti coinvolti hanno sviluppato non solo competenze tecniche di base, ma anche abilità trasversali fondamentali: gestione della paura, fiducia in sé stessi, capacità di concentrazione e rispetto delle regole. L’ambiente acquatico, per sua natura, ha richiesto un approccio basato su gradualità e supporto, favorendo dinamiche di cooperazione e sostegno reciproco tra i partecipanti.

L’EVENTO DI CONDIVISIONE E DISSEMINAZIONE

L’evento di condivisione e disseminazione dei risultati dei primi 12 mesi di progetto del 29 giugno 2026, presso la Piscina Ecumano Space,  ha rappresentato un momento particolarmente significativo che ha visto protagonisti i minori dell’ICS BORSELLINO-MORICINO coinvolti nelle attività ludico pedagogiche. L’iniziativa ha rappresentato non soltanto la conclusione formale del progetto, ma soprattutto l’occasione per condividere con la comunità educante e il territorio i risultati raggiunti attraverso un percorso fondato sui valori dell’inclusione, della partecipazione e del benessere.

A rendere ancora più prestigiosa la manifestazione è stata la presenza del campione olimpico Massimiliano Rosolino, figura simbolo dello sport italiano e testimone autorevole dei valori educativi che la pratica sportiva può trasmettere alle nuove generazioni. Il suo intervento ha rappresentato per gli studenti un’importante occasione di confronto e di motivazione, offrendo ai partecipanti l’opportunità di ascoltare l’esperienza di un atleta che ha saputo trasformare talento, impegno e determinazione in risultati di eccellenza.

Clicca sull’immagine per vedere il video:

L’esperienza del progetto F.A.I.R Play ha dimostrato come le azioni di accompagnamento possano configurarsi come strumenti fondamentali per il rinnovamento dei sistemi educativi territoriali. Attraverso un approccio integrato, partecipativo e orientato alla sostenibilità, il progetto ha costruito opportunità reali di inclusione e sviluppo.

La capacità di generare reti, valorizzare risorse locali e promuovere modelli replicabili rappresenta uno degli esiti più significativi dell’intervento. In questa prospettiva, l’associazione Obiettivo Napoli ETS ha costituito un laboratorio di innovazione educativa, i cui effetti sono destinati a perdurare nel tempo, contribuendo alla costruzione di comunità più coese, consapevoli e inclusive.

LINK UTILI

Clicca sull’anteprima di seguito per la scheda del progetto F.A.I.R. PLAY:

CU 3 – OBIETTIVO NAPOLI – FAIR play

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