DALLE NANOPARTICELLE AI BUCHI NERI: GLI STUDENTI DELL’IC AURIGEMMA E IL MONDO DELLA FISICA

Nanoparticelle, onde sonore, buchi neri, pianeti e tecnologie d’avanguardia: è stato un vero viaggio dentro il futuro quello vissuto dagli studenti dell’IC Aurigemma, protagonisti di una giornata speciale al Dipartimento di Fisica dell’Università degli Studi di Salerno.

L’iniziativa rientra nel Protocollo di Intesa interistituzionale tra l’IC Aurigemma  e l’IC Calvario-Covotta, inserendosi nel più ampio progetto “STEAM-COnNEcT: Fare rete tra Scuola e Università per la divulgazione delle tecnologie innovative e sostenibili”, con l’obiettivo di avvicinare le giovani generazioni alla scienza attraverso esperienze concrete, immersive e altamente formative.

LA SCIENZA COME UN PONTE TRA SCUOLA E FUTURO

Filomena Colella, DS dell’IC Aurigemma di Monteforte Irpino, durante l’incontro ha sottolineato l’importanza strategica delle discipline STEM nella formazione dei cittadini del domani:

Investire nelle discipline STEM significa investire nel futuro della società. Giornate come questa permettono ai ragazzi di capire che la scienza è viva, concreta e strettamente legata alla loro quotidianità. Un esempio di apprendimento significativo, capace di unire teoria e pratica.
Colella ha inoltre ribadito come una collaborazione costante tra istituzioni scolastiche e universitarie sia fondamentale per orientare gli studenti verso scelte consapevoli e percorsi formativi efficaci.
ISPIRARE GLI STUDENTI ALLA RICERCA

La docente del Dipartimento di Fisica Claudia Cirillo ha presentato la filosofia del progetto STEAM-COnNEcT, nato per stimolare la curiosità scientifica degli studenti sin dalla Scuola Secondaria di Primo Grado:

Il nostro obiettivo è mostrare come le scienze trovino applicazione concreta nel mondo del lavoro, creando una rete tra Scuola, Università e Aziende”.

I laboratori scientifici, particolarmente coinvolgenti, hanno permesso agli studenti di sperimentare fenomeni fisici complessi con un approccio dinamico e interattivo, ad esempio i partecipanti hanno potuto assistere ad una lezione di elettromagnetismo osservando con dovizia la complessità del metodo scientifico, giovando sia della competenza dei docenti sia della testimonianza dei dottorandi in grado di coniugare passione e professionalità nel ruolo di ricercatori.

UN INCONTRO FORMATIVO

La giornata si è conclusa con una visita emozionante all’Osservatorio dell’Università di Salerno, guidata dal docente Valerio Bozza, che ha mostrato immagini catturate dal grande telescopio del campus: pianeti extrasolari, nebulose, galassie e altri oggetti celesti che hanno affascinato gli studenti, avvicinandoli all’astronomia in modo diretto e coinvolgente.

Per l’IC Aurigemma la visita al Dipartimento di Fisica di UNISA ha rappresentato un approccio conoscitivo al mondo della scienza e della ricerca. Un laboratorio a cielo aperto in cui gli studenti hanno potuto comprendere che la tecnologia può diventare uno strumento prezioso per costruire un domani più sostenibile e consapevole.

LINK UTILI

Fonte:

IC Aurigemma di Monteforte e Calvario-Covotta di Ariano all’Università di Salerno alla scoperta delle tecnologie più innovative – Corriere dell’Irpinia

VISITA IL SITO WEB DELL’IC AURIGEMMA

VISITA IL SITO WEB DELL’IC CALVARIO-COVOTTA

NEWS SUL MONDO DELLA SCUOLA